domingo, 11 de agosto de 2013

Gregos registram chuva de meteoros

Meteoros do cometa Swift-Tuttle queimam na atmosfera da Terra.
Fenômeno ocorre todos os anos entre julho e agosto.

Do G1, em São Paulo

Chuva de meteoros associados ao cometa Swift-Tuttle, ou “perseidas”, pôde ser vista na região central da Grécia, na madrugada deste sábado (10). Os meteoros queimam na atmosfera da Terra. O fenômeno ocorre entre julho e agosto, e é visto a partir da constelação de Perseus. (Foto: Petros Giannakouris / AP Photo) 
Chuva de meteoros associados ao cometa Swift-Tuttle, ou “perseidas”, pôde ser vista na região central da Grécia, na madrugada deste sábado (10). Os meteoros queimam na atmosfera da Terra. O fenômeno ocorre entre julho e agosto, e é visto a partir da constelação de Perseus. (Foto: Petros Giannakouris / AP Photo)
 

sexta-feira, 9 de agosto de 2013

Observatório capta imagens de 'berçário' colorido de estrelas

Região de formação de estrelas fica em uma das galáxias vizinhas à Via Láctea e guarda nebulosas azul e vermelha.

Da BBC
 

Imagem mostra duas nebulosas de gás brilhante, uma avermelhada e outra azul (Foto: ESO) 
Nebulosas de gás brilhante, uma avermelhada e outra azul, ficam em constelação vizinha
 (Foto: ESO)
 
 
Astrônomos do Observatório Europeu do Sul (ESO, na sigla em inglês) conseguiram obter imagens de um "berçário" colorido de estrelas.

Com a ajuda do Very Large Telescope (Telescópio Muito Grande, em tradução livre), que fica no Chile, os cientistas fizeram fotos de uma região de formação estelar muito ativa na Grande Nuvem de Magalhães, uma das galáxias vizinhas à Via Láctea.

A Grande Nuvem de Magalhães fica a apenas 163 mil anos-luz de distância da Via Láctea. Pode parecer muito, mas é considerado próximo na escala cósmica.

A imagem nítida mostra duas nebulosas de gás brilhante, uma avermelhada e outra azul. A nebulosa vermelha é composta principalmente de hidrogênio. Seu tom avermelhado se deve à presença de estrelas jovens, com temperaturas de cerca de 25.000° C.

A radiação dessas estrelas leva à saída de elétrons dos átomos de hidrogênio. A ionização provoca o brilho característico, com essa cor.

Grandes estrelas jovens também produzem fortes ventos solares, levando gás superaquecido a se dispersar. Isso pode ser observado na nebulosa azul, onde uma estrela com altíssima temperatura aparece dentro de um círculo de gás.

A estrela no centro dessa nebulosa é muito mais quente que as encontradas na vizinha vermelha. Acredita-se que sua temperatura chegue aos 50.000° C.

"Ela (a estrela) ioniza o gás, forçando os elétrons para fora dos atomos, e os átomos então brilham em linhas espectrais (a manifestação visual, colorida, dessa ionização). Isso significa que essa nebulosa é azul porque está emitindo a maior parte da radiação em algumas poucas linhas (espectrais)", explicou o astrônomo Jeremy Walsh, do ESO.

Buchi neri ‘fuorilegge’ domati da studiosi italiani


Rappresentazione artistica di stelle nelle regioni centrali di una galassia ellittica che ospita al centro un grandissimo buco nero (fonte: Gemini Observatory/AURA artwork by Lynette Cook)  
Rappresentazione artistica di stelle nelle regioni centrali di una galassia ellittica che ospita al centro un grandissimo buco nero (fonte: Gemini Observatory/AURA artwork by Lynette Cook)
 
Due buchi neri giganteschi, la cui dimensione sembrava sfuggire alle regole della fisica, sono stati 'domati' da tre studiosi italiani, i quali mostrano per la prima volta che i due oggetti non sono 'mostri' appartenenti ad una nuova famiglia, ma obbediscono a leggi già note. Pubblicato online sulla rivista Astronomy and Astrophysics e condotto su 72 buchi neri, il lavoro si deve ad Antonio Feoli, Elmo Benedetto e Maria Teresa Fallarino, dell'università del Sannio, a Benevento.

''Nel dicembre 2011 - spiega il fisico Feoli - è stata annunciata su Nature da un gruppo di ricerca americano la scoperta dei due più grandi buchi neri fino ad allora mai osservati al centro di due galassie giganti, NGC3842 e NGC4889''. Secondo i ricercatori americani, prosegue Feoli, la scoperta andava al di là delle previsioni perché la massa di questi buchi neri, alcuni miliardi di volte la massa del Sole, era notevolmente più grande di quanto si poteva prevedere utilizzando due leggi che mettono in rapporto la massa del buco nero con la luminosità e la dispersione di velocità della galassia che li ospita.

Il fatto che le masse fossero così grandi da non rientrare nelle previsioni delle leggi più largamente utilizzate, secondo i ricercatori statunitensi apriva la possibilità di immaginare nuovi scenari nella formazione e nell'evoluzione di questi 'mostri' cosmici.

Ma lo studio italiano mostra che non è così e che i due oggetti rientrano invece nell'alveo di leggi già note. La massa dei due buchi neri può essere infatti prevista con una legge sviluppata dallo stesso Feoli e Davide Mele nel 2005 e poi verificata su un campione più vasto con l'astrofisico Luigi Mancini. La legge mette in relazione la massa del buco nero con l'energia cinetica della galassia.

Nella ricerca italiana sono state considerati 72 buchi neri al centro di altrettante galassie, di cui 33 ellittiche, 13 lenticolari (la cui forma ricorda un disco volante), 4 lenticolari barrate, 14 a spirale e 8 spirali barrate. I dati relativi alle masse di questi buchi neri sono serviti ad aggiornare la legge Feoli/Mele/Mancini per applicarla alla previsione delle masse dei buchi neri nelle due galassie giganti. La legge, che il gruppo americano non aveva utilizzato, prevede che il buco nero della galassia NGC3842 abbia una massa compresa fra 4,4 miliardi di masse solare e 12,2 miliardi di masse solari, (le osservazioni dirette stimano una massa compresa fra 7,2 miliardi di masse solari e 12,7 miliardi di masse solari). Per il buco nero al centro della galassia NGC4889, lo studio prevede invece una massa compresa fra 7,5 miliardi di masse solari e 21 miliardi di masse solari, stime anche in questo caso sovrapponibili alle misure ricavate dalle osservazioni dirette che indicano una massa compresa fra 5,5 e 37 miliardi di masse solari.


www.ansa.it

San Lorenzo, ecco la notte dei desideri

Condizioni ideali fino a Ferragosto


Lo sciame delle Perseidi, le stelle cadenti di agosto (fonte: INAF) 
 Lo sciame delle Perseidi, le stelle cadenti di agosto (fonte: INAF)


Quella del 2013 sarà una notte di San Lorenzo memorabile: si preannunciano infatti le migliori condizioni astronomiche per osservare l'intensa pioggia delle stelle cadenti, che daranno spettacolo fino a Ferragosto raggiungendo il culmine nella notte tra lunedì 12 e martedì 13 agosto.

Tante le iniziative organizzate in tutta Italia per celebrare la notte dei desideri. E se le nuvole dovessero vanificare l'attesa, come potrebbe accadere nelle Regioni centro-meridionali, basterà sintonizzare la radio per 'sentire' le meteore anziché vederle.

Gli osservatori più attenti avranno già iniziato a scorgere da fine luglio le prime Perseidi (meglio note come lacrime di San Lorenzo), le 'briciole' che la cometa Swift-Tuttle ha lasciato lungo il suo cammino intorno al Sole e che la Terra incontra ogni estate. In queste notti, però, il loro numero aumenterà fino a raggiungere le 100 meteore all'ora, che attraverseranno l'atmosfera con una velocità di 60 chilometri al secondo lasciando l'inconfondibile scia luminosa che persisterà per una manciata di secondi.

La Luna rimarrà defilata, perché la sua piccola falce nel cielo tramonterà già nella prima serata. Così la sua luce non disturberà lo spettacolo, che inizierà al termine del crepuscolo serale per protrarsi fino alle prime luci dell'alba. Il momento di migliore visibilità sarà dopo la mezzanotte, quando la costellazione di Perseo, visibile a nord-est, raggiungerà una buona altezza sull'orizzonte.

''E’ bene ricordare che nella seconda parte della notte si assiste ad un sensibile aumento dell’attività meteorica - spiega Gianluca Masi, astrofisico del Planetario di Roma e responsabile del progetto Virtual Telescope - poiché all'alba l'osservatore è sulla parte della Terra che avanza lungo la propria orbita verso le polveri cometarie, dunque è come se vedesse dal 'parabrezza', anziché dal 'lunotto' posteriore del nostro pianeta''.

Se il meteo dovesse fare i capricci velando il cielo di nuvole, non sarà necessario richiudere i desideri nel cassetto: basterà avere una radiolina a portata di mano per continuare a sognare. Gli esperti dell'Istituto nazionale di astrofisica (Inaf) spiegano infatti che è sufficiente sintonizzare la radio su una stazione FM distante per percepire il passaggio delle stelle cadenti. Il segnale radio normalmente distorto, infatti, diventa improvvisamente chiaro dopo essere rimbalzato contro la scia luminosa di gas ionizzato che la meteora lascia dietro di sé attraversando l'atmosfera terrestre.

La pioggia di stelle cadenti sarà protagonista di numerose iniziative in tutta Italia, che coinvolgeranno planetari, osservatori astronomici, ma anche altre location più suggestive, per ingannare l'attesa tra musica e specialità enogastronomiche. E' il caso della manifestazione 'Calici di stelle' promossa dall'Unione astrofili italiani (Uai), e della 'Notte con le stelle' nella Valle dei Templi di Agrigento con l'astronauta Paolo Nespoli.

www.ansa.it

quinta-feira, 8 de agosto de 2013

Sol concluirá inversão de campo magnético nos próximos meses

Processo ocorre a cada 11 anos, informa a Nasa.
Erupções de energia podem aumentar durante a fase de 'máximo solar'.

Da EFE

 

Fusão de duas imagens feitas pelo Observatório de Dinâmica Solar da Nasa mostra uma erupção solar ocorrida no domingo (12). Cientistas disseram que a erupção foi a mais forte registrada até o momento em 2013, e ocorreu na face mais distante da Terra. (Foto: AP/Observatório de Dinâmica Solar da Nasa) 
Imagem da Nasa mostra o Sol em meio a uma erupção, em maio deste ano.
(Foto: AP/Observatório de Dinâmica Solar da Nasa)
 
 

Nos próximos três a quatro meses o campo magnético do Sol completará uma inversão de polaridade, um processo que ocorre dentro de um ciclo de 11 anos que está quase na metade, informou nesta quarta-feira a Nasa (agência espacial americana).

"Esta mudança terá repercussões em todo o Sistema Solar", disse o físico solar Todd Hoeksema, da Universidade de Stanford (Califórnia), em declarações para a agência espacial. A inversão de polaridade - norte e sul trocam de posição - ocorre quando o dínamo magnético interno do Sol se reorganiza.

Durante essa fase, que os físicos denominam máximo solar, as erupções de energia podem aumentar os raios cósmicos e ultravioleta que chegam à Terra, e isto pode interferir nas comunicações de rádio e afetar a temperatura do planeta.

Hoeksema é diretor do observatório Solar Wilcox, de Stanford, um dos poucos observatórios do mundo que estudam os campos magnéticos do Sol e cujos magnetogramas observaram o magnetismo polar da estrela a partir de 1976, desde quando já foram registrados três ciclos.

Phil Scherrer, outro físico solar em Stanford, disse que "os campos magnéticos polares do Sol se debilitam, ficam em zero, e depois emergem novamente com a polaridade oposta. É parte regular do ciclo solar".

O alcance da influência magnética solar, conhecida como heliosfera, se estende a bilhões de quilômetros além de Plutão, e as sondas Voyager, lançadas em 1977, que agora rondam o umbral do espaço interestelar, captam essa influência.

Descoberto recentemente, planeta rosa tem tamanho similar a Júpiter

Nasa divulgou ilustração do exoplaneta GJ 504b.
Ele fica a 57 anos-luz do nosso Sistema Solar.

Da AFP

 

Novo planeta (Foto: AFP/Nasa) 
Novo exoplaneta GJ 504b (Foto: AFP/Nasa)
 
A Nasa, agência espacial americana, divulgou, nesta quarta-feira (7), uma ilustração que mostra o exoplaneta (planeta fora do Sistema Solar) GJ 504b, descoberto recentemente, de cor rosa. Ele fica a 57 anos-luz da Terra e orbita uma estrela não muito diferente do nosso Sol. O GJ 504 tem o tamanho aproximado de Júpiter, mas massa quatro vezes maior, por ser mais denso. Sua idade é de cerca de 160 milhões de anos, estima a Nasa.

segunda-feira, 5 de agosto de 2013

EFEMÉRIDES ASTRONÔMICAS - AGOSTO 2013


EFEMÉRIDES ASTRONÔMICAS - AGOSTO 2013


COMETAS - Agosto de 2013.

Cometas observables en Agosto de 2013.
Listado de los cometas observables para ambos hemisferios, rango de visibilidad, perihelios y acercamientos durante el presente mes. En gran mayoría para ser observados con grandes binoculares astronómicos, refractores de un diámetro mayor a 10 cm y reflectores de 20 cm o más de abertura.

COMETAS OBSERVABLES HASTA MAGNITUD 13 EN AMBOS HEMISFERIOS.
Fuente: Seiichi Yoshida’s Home Page

HEMISFERIO SUR
En el comienzo de la noche:
C/2011 L4 (PANSTARRS) en magnitud 11 y con una altura máxima de 7º;
26P/Grigg-Skjellerup en magnitud 12 y con una altura máxima de 36º;
C/2013 G5 (Catalina) en magnitud 12 y con una altura máxima de 37°;
246P/NEAT en magnitud 13 y con una altura máxima de 89º;
C/2010 S1 (LINEAR) en magnitud 13 y con una altura máxima de 30°;
C/2012 L2 (LINEAR) en magnitud 13 y con una altura máxima de 5°;
C/2006 S3 (LONEOS) en magnitud 13 y con una altura máxima de 50º;
29P/Schwassmann – Wachmann 1 en magnitud 13 y con una altura máxima de 63º;

En la medianoche:
246P/NEAT en magnitud 13 y con una altura máxima de 89º;
C/2010 S1 (LINEAR) en magnitud 13 y con una altura máxima de 27°;
(596) Scheila en magnitud 13 y con una altura máxima de 52º;
29P/Schwassmann – Wachmann 1 en magnitud 13 y con una altura máxima de 1º;

En el final de la noche:
C/2012 V2 (LINEAR) en magnitud 12 y con una altura máxima de 20º;
246P/NEAT en magnitud 13 y con una altura máxima de 13°;
C/2012 L2 (LINEAR) en magnitud 13 y con una altura máxima de 20º;
(596) Scheila en magnitud 13 y con una altura máxima de 70°.


HEMISFERIO NORTE
En el comienzo de la noche:
C/2012 F6 (Lemmon) en magnitud 9 y con una altura máxima de 58º;
C/2011 L4 (PANSTARRS) en magnitud 11 y con una altura máxima de 57º;
26P/Grigg-Skjellerup en magnitud 12 y con una altura máxima de 26º;
C/2013 G5 (Catalina) en magnitud 12 y con una altura máxima de 49°;
246P/NEAT en magnitud 13 y con una altura máxima de 19º;
C/2010 S1 (LINEAR) en magnitud 13 y con una altura máxima de 82°;
C/2006 S3 (LONEOS) en magnitud 13 y con una altura máxima de 16º;
C/2011 J2 (LINEAR) en magnitud 13 y con una altura máxima de 12º;
29P/Schwassmann – Wachmann 1 en magnitud 13 y con una altura máxima de 14º;

En la medianoche:
C/2012 F6 (Lemmon) en magnitud 9 y con una altura máxima de 55º;
C/2011 L4 (PANSTARRS) en magnitud 11 y con una altura máxima de27º;
C/2013 G5 (Catalina) en magnitud 13 y con una altura máxima de 12°;
246P/NEAT en magnitud 13 y con una altura máxima de 19º;
C/2010 S1 (LINEAR) en magnitud 13 y con una altura máxima de 85°;
(596) Scheila en magnitud 13 y con una altura máxima de 29°;

En el final de la noche:

C/2012 F6 (Lemmon) en magnitud 9 y con una altura máxima de 51º;
C/2012 S1 (ISON) en magnitud 11 y con una altura máxima de 12º;
C/2011 L4 (PANSTARRS) en magnitud 11 y con una altura máxima de 2º;
C/2013 N4 (Borisov) en magnitud 12 y con una altura máxima de 8º;
C/2010 S1 (LINEAR) en magnitud 13 y con una altura máxima de 39°;
(596) Scheila en magnitud 13 y con una altura máxima de 42°;
C/2011 J2 (LINEAR) en magnitud 13 y con una altura máxima de 17º.

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 Eventos Cometarios del Mes Fuente:  Space Calendar JPL
Ago. 01: Cometa C/2012 S3 (PANSTARRS) en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,338 u.a.
Ago. 01: Cometa 204P/LINEAR-NEAT en oposición a 3,951 u.a.
Ago. 01: Cometa C/2013 G8 (PANSTARRS) en su mayor acercamiento a la Tierra a 4,310 u.a.
Ago. 01: Cometa C/2012 C1 (McNaught) en su mayor acercamiento a la Tierra a 4,558 u.a.
Ago. 01-02: Cometa ISON Observer’s Workshop, Laurel, Maryland
Ago. 02: Cometa 278P/McNaught en el perihelio a 2,098 u.a.
Ago. 02: Cometa 227P/Catalina-LINEAR en oposición a 4,297 u.a.
Ago. 03: Cometa 148P/Anderson-LINEAR en oposición a 3,697 u.a.
Ago. 05: Cometa C/2012 V1 (PANSTARRS) en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,163 u.a.
Ago. 05: Cometa 98P/Takamizawa en el perihelio a 1,673 u.a.
Ago. 05: Cometa 156P/Russell-LINEAR en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,931 u.a.
Ago. 05: Cometa P/2011 JB15 (Spacewatch-Boattini) en su mayor acercamiento a la Tierra a 4,544 u.a.
Ago. 05: Cometa C/2010 S1 (LINEAR) en su mayor acercamiento a la Tierra a 5,205 u.a.
Ago. 06: Cometa P/2013 CU129 (PANSTARRS) en el perihelio a 0,800 u.a.
Ago. 06: Cometa C/2012 V1 (PANSTARRS) en oposición a 1,163 u.a.
Ago. 08: Cometa 4P/Faye en su mayor acercamiento a la Tierra a 2,121 u.a.
Ago. 08: Cometa C/2010 S1 (LINEAR) en oposición a 5,207 u.a.
Ago. 11: Cometa C/2013 N4 (Borisov) en su mayor acercamiento a la Tierra a 2,055 u.a.
Ago. 11: Cometa P/2011 JB15 (Spacewatch-Boattini) en oposición a 4,549 u.a.
Ago. 12: Cometa 152P/Helin-Lawrence en su mayor acercamiento a la Tierra a 2,735 u.a.
Ago. 14: Cometa P/2013 J2 (McNaught) en oposición a 1,159 u.a.
Ago. 15: Cometa P/2013 J2 (McNaught) en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,159 u.a.
Ago. 15: Cometa 132P/Helin-Roman-Alu en su mayor acercamiento a la Tierra a 2,030 u.a.
Ago. 16: Cometa C/2012 V2 (LINEAR) en el perihelio a 1,455 u.a.
Ago. 18: Cometa P/1997 T3 (Lagerkvist-Carsenty) en oposición a 4,174 u.a.
Ago. 19: Cometa 211P/Hill en oposición a 3,525 u.a.
Ago. 19: Cometa C/2012 C1 (McNaught) en oposición a 4,590 u.a.
Ago. 21: Cometa 152P/Helin-Lawrence en oposición a 2,746 u.a.
Ago. 22: Cometa C/2013 N4 (Borisov) en el perihelio a 1,200 u.a.
Ago. 22: Cometa 125P/Spacewatch en oposición a 1,269 u.a.
Ago. 23: Cometa 79P/du Toit-Hartley en el perihelio a 1,124 u.a.
Ago. 23: Cometa P/2013 J2 (McNaught) en el perihelio a 2,148 u.a.
Ago. 25: Cometa P/2005 RV25 (LONEOS-Christensen) en oposición a 3,406 u.a.
Ago. 26: Cometa C/2013 E2 (Iwamoto) en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,899 u.a.
Ago. 26: Cometa P/1997 T3 (Lagerkvist-Carsenty) en su mayor acercamiento a la Tierra a 4,164 u.a.
Ago. 27: Cometa 264P/Larsen en oposición a 3,331 u.a.
Ago. 29: Cometa P/2005 RV25 (LONEOS-Christensen) en su mayor acercamiento a la Tierra a 3,404 u.a.
Ago. 30: Cometa 154P/Brewington en oposición a 0,955 u.a.
Ago. 30: Cometa 133P/Elst-Pizarro en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,772 u.a.
Ago. 30: Cometa 79P/du Toit-Hartley en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,914 u.a.
Ago. 31: Cometa C/2012 S3 (PANSTARRS) en el perihelio a 2,308 u.a.
Ago. 31: Cometa 266P/Christensen en el perihelio a 2,328 u.a.
Ago. 31: Cometa 95P/Chiron en su mayor acercamiento a la Tierra a 16,605 u.a

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Más información y datos para los Cometas Observables en: http://rastreadoresdecometas.wordpress.com/cometas-observables-hoy/

Últimas noticias (Posts) http://rastreadoresdecometas.wordpress.com/

LAS PERSEIDAS - LAS LÁGRIMAS DE SAN LORENZO

LAS PERSEIDAS

LAS LÁGRIMAS DE SAN LORENZO

La lluvia de meteoros las Perséidas del mes de agosto de todos los años son conocidas como las “lágrimas de San Lorenzo”. Esta muy intensa lluvia de “estrellas fugaces” son partículas dejadas por el cometa Swift-Tuttle que fue  descubierto en 1862 y tiene una traslación de 135 años. La última visita de este cometa al interior del Sistema Solar fue en 1992. Esta lluvia de “estrellas fugaces” es relacionada con San Lorenzo ya que la festividad religiosa del santo que es el 10 de agosto es cuando se produce la máxima actividad de esta lluvia y  pueden ser visibles hasta 100 o más estrellas fugaces por hora, “San Lorenzo está llorando” dicen los creyentes católicos de algunas regiones de España y Latinoamérica cuando por las noches del 10, 11, 12 y 13 de agosto van de romería al encuentro del santo.

Pero ¿quién fue San Lorenzo?

Lorenzo vivió en el siglo III después de cristo, fue el diácono responsable de salvaguardar los tesoros de la Iglesia en Roma. En agosto del año 258, el emperador romano Valeriano decapitó al Papa Sixto II y en su angurria de riqueza ordenó al diácono Lorenzo que se presentara con el tesoro de la Iglesia para ser confiscado y que en caso de no hacerlo, este sería quemado vivo, Lorenzo le pidió aguardar unos días para juntar el tesoro cuantioso de la santa iglesia. El 10 de agosto de ese año el diácono Lorenzo se presentó ante el soberano, seguido por una multitud de indigentes, ciegos, leprosos y huérfanos: “Este”…, dijo Lorenzo dirigiéndose al sorprendido Emperador, “…es el tan preciado tesoro de nuestra santa iglesia católica, que desde hoy tendrás que cuidar como lo hizo el Papa a quien mataste, tesoro que alimentamos y protegimos hasta hoy, ante tu maldad inmisericorde”. Frente a tamaña osadía, furioso, el Emperador romano ordenó que Lorenzo fuese ejecutado y quemado vivo en el acto. Por la noche, mientras los creyentes y protegidos por la iglesia lloraban al hombre a quien se le atribuían milagros en vida, comenzaron a aparecer “estrellas fugaces” en el cielo de Roma, época en que no se conocía el porque se producía aquel fenómeno. “Fray Lorenzo está llorando…”, exclamaba la muchedumbre, “y no por cobardía…” decían otros, ya que al sufrir hasta la muerte tamaña tortura no profirió un solo grito ni soltó lágrima alguna, aguantó estoico el sufrimiento, “llora…” decían, “por dejar sin protección, alimento y cobijo a tantos seres desamparados”.
Décadas después Fray Lorenzo fue canonizado y se convirtió en el santo venerado por los creyentes de muchas  poblaciones del mundo católico.

Por lo tanto las noches de agosto son especiales, en particular las del 10, 11, 12 y 13, ya que cuando eleve la vista al cielo, puede que observe una o varias lágrimas de San Lorenzo.

Observatorio Astronómico Nacional

Tarija Bolivia

PERSEIDAS - CAMPAÑA LIADA - AGOSTO 2013

CAMPAÑA DE LA SECCIÓN MATERIA INTERPLANETARIA
Liga Iberoamericana de Astronomía
LIADA

AGOSTO  2013


PERSEIDAS
El primer registro de esta lluvia de meteoros sucedió en agosto del año 36 después de nuestra era y fue hasta 1835 que se identificó como un fenómeno periódico que parecía brotar de la constelación Perseo. Esta lluvia de meteoros es también conocida como “las lágrimas de San Lorenzo”.
Las Perseidas es sin lugar a dudas una de las lluvias más importantes del año, asociado al también afamado cometa 109P/Swift-Tuttle. Este enjambre meteórico, con partículas no más grandes que un grano de arroz, es atravesado por la Tierra durante más de un mes, dado que se mantiene activo entre el 15 de julio y el 25 de agosto. Presentan una alta velocidad de 60 km/s, una partícula de apenas un gramo puede producir extraordinarios bólidos (meteoros muy brillantes) que nos deslumbran. La lluvia empieza suavemente a mediados de julio cuando la Tierra entra en los confines de la nube de desechos dejados por su cometa progenitor.

Entre el 11 y el 13 de agosto en el hemisferio norte las Perseidas pueden alcanzar 140 meteoros por hora en buenas condiciones atmosféricas con el radiante alto en el horizonte, en el hemisferio sur estos meteoros son visibles después de la media noche en la constelación Perseo pegados al horizonte nor este y en menor cantidad al estar el radiante muy bajo y la frecuencia horaria se reduce, aunque no por ello deja de ser un gran espectáculo en el que podremos contar varias decenas de meteoros cada hora. Solicitamos que se realice una observación continua por tantas horas como les sea posible las noches y madrugadas del 10, 11, 12 y 13 de agosto.





Lluvias menores:
Iota Acuáridas Sur (SIA) su máximo es el 4 de agosto con un promedio de 5 meteoros por hora.
Delta Acuáridas Norte (NDA) su máximo es el 9 de agosto con 4 meteoros por hora.
Kapa Cígnidas (KCG) su máximo es el 18 de agosto con 3 meteoros por hora.
Iota Acuáridas Norte (NIA) su máximo es el 20 de agosto con 3 meteoros por hora.
Eridánidas (ERI) su máximo es el 29 de agosto con THZ indeterminada.

Existen además tres radiantes muy interesantes:
Alfa Ursa Mayóridas (hemisferio norte) que presentan un máximo entre el 13 y 14 de agosto con 5 meteoros por hora.
Tau Dracónidas el 2 de agosto con 10 meteoros por hora.
Bootidas observadas durante la campaña de las Perseidas, estas tres lluvias fueron detectadas por observadores experimentados puesto que se confunden con las Perseidas.

Estamos a su disposición para cualquier consulta.

Cielos Claros para todos.


Pável Balderas E. pavelba@hotmail.com Tarija-Bolivia
Coordinador General
Sección Meteoros
LIADA

Josep M. Trigo trigo@ieec.uab.es Barcelona-España
Co-coordinador
Sección Meteoros
LIADA


Fenómenos Asteroidales y otros durante Agosto.

Fenómenos Asteroidales y otros durante Agosto.


Ago. 01: Asteroide 16761 Hertz en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,386 u.a.
Ago. 01: Asteroide 5382 McKay en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,771 u.a.
Ago. 02: Asteroide 2013 OF en vuelo muy cercano a la Tierra a 0,068 u.a.
Ago. 02: Asteroide 2579 Spartacus en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,101 u.a.
Ago. 02: Asteroide 2710 Veverka en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,612 u.a.
Ago. 04: Asteroide 3 Juno en oposición (mag. 8,6)
Ago. 04: Asteroide 3 Juno oculta la estrella 2UCAC 30282141 (mag. 12,2)
Ago. 04: Asteroide 1951 Lick en su mayor acercamiento a la Tierra a 0,371 u.a.
Ago. 05: Asteroide 2013 LF7 en vuelo muy cercano a la Tierra a 0,027 u.a.
Ago. 05: Asteroide 10958 Mont Blanc en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,460 u.a.
Ago. 05: Asteroide 1094 Siberia en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,814 u.a.
Ago. 06: Máximo de las Southern Iota Aquarids
Ago. 06: Asteroide 302 Clarissa oculta la estrella HIP 116060 (mag. 6,6)
Ago. 06: Asteroide 1388 Aphrodite en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,752 u.a.
Ago. 08: Asteroide 2013 NX en vuelo muy cercano a la Tierra a 0,084 u.a.
Ago. 08: Asteroide 2009 CP5 en vuelo muy cercano a la Tierra a 0,088 u.a.
Ago. 08: Asteroide 22824 von Neumann en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,037 u.a.
Ago. 09: Asteroide 277475 (2005 WK4) en vuelo muy cercano a la Tierra a 0,021 u.a.
Ago. 10: Asteroide 9997 COBE en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,611 u.a.
Ago. 10: Asteroide 4523 MIT en su mayor acercamiento a la Tierra a 2,015 u.a.
Ago. 11: Asteroide 16421 Roadrunner en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,013 u.a.
Ago. 11: Asteroide 12790 Cernan en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,341 u.a.
Ago. 11: Asteroide 6143 Pythagoras en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,650 u.a.
Ago. 11: Asteroide 3125 Hay en su mayor acercamiento a la Tierra a 2,107 u.a.
Ago. 11: Asteroide 4969 Lawrence en su mayor acercamiento a la Tierra a 2,283 u.a.
Ago. 12: Máximo de las Perseids
Ago. 12: Asteroide 17681 Tweedledum en su mayor acercamiento a la Tierra a 0,998 u.a.
Ago. 12: Asteroide 69263 Big Ben en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,599 u.a.
Ago. 13: Asteroide 54509 YORP en su mayor acercamiento a la Tierra a 0,437 u.a.
Ago. 13: Asteroide 1241 Dysona en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,906 u.a.
Ago. 14: Asteroide 3581 Alvarez en su mayor acercamiento a la Tierra a 0,914 u.a.
Ago. 14: Asteroide 5805 Glasgow en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,878 u.a.
Ago. 14: Asteroide 4341 Poseidon en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,942 u.a.
Ago. 15: Asteroide 5816 Potsdam en su mayor acercamiento a la Tierra a 2,024 u.a.
Ago. 15: Asteroide 83360 Catalina en su mayor acercamiento a la Tierra a 2,111 u.a.
Ago. 16: Asteroide 7 Iris en oposición (mag. 7,6)
Ago. 16: Asteroide 2008 ON10 en vuelo muy cercano a la Tierra a 0,047 u.a.
Ago. 16: Asteroide 3989 Odin en su mayor acercamiento a la Tierra a 0,992 u.a.
Ago. 17: Asteroide 3752 Grantstokes en su mayor acercamiento a la Tierra a 0,970 u.a.
Ago. 17: Asteroide 8250 Cornell en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,466 u.a.
Ago. 18: Asteroide 5720 Halweaver en su mayor acercamiento a la Tierra a 2,074 u.a.
Ago. 18: Asteroide 40227 Tahiti en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,998 u.a.
Ago. 19: Asteroide 4923 Clarke en su mayor acercamiento a la Tierra a 0,758 u.a.
Ago. 20: Asteroide 25143 Itokawa en su mayor acercamiento a la Tierra a 0,845 u.a.
Ago. 20: Objeto del Cinturón de Kuiper 307982 (2004 PG115) en oposición a 36,352 u.a.
Ago. 21: Asteroide 2013 HG20 en vuelo muy cercano a la Tierra a 0,69 u.a.
Ago. 21: Asteroide 990 Yerkes en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,178 u.a.
Ago. 22: Asteroide 1590 Tsiolkovskaja oculta la estrella HIP 98910 (mag. 6,4)
Ago. 22: Asteroide 2013 OH en vuelo muy cercano a la Tierra a 0,095 u.a.
Ago. 22: Asteroide 3252 Johnny en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,925 u.a.
Ago. 23: Asteroide 137126 (1999 CF9) en vuelo muy cercano a la Tierra a 0,063 u.a.
Ago. 23: Asteroide 2653 Principia en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,631 u.a.
Ago. 23: Asteroide 2309 Mr, Spock en su mayor acercamiento a la Tierra a 2,031 u.a.
Ago. 23: Asteroide 2421 Nininger en su mayor acercamiento a la Tierra a 2,108 u.a.
Ago. 24: Asteroide 52760 (1998 ML14) en vuelo muy cercano a la Tierra a 0,056 u.a.
Ago. 24: Asteroide 2875 Lagerkvist en su mayor acercamiento a la Tierra a 2,075 u.a.
Ago. 25: Máximo de las Northern Iota Aquarids
Ago. 25: Asteroide 224 Oceana oculta la estrella HIP 17588 (mag. 6,4)
Ago. 25: Asteroide 232691 (2004 AR1) en vuelo muy cercano a la Tierra a 0,054 u.a.
Ago. 25: Objeto del Cinturón de Kuiper 225088 (2007 OR10) en oposición a 85,875 u.a.
Ago. 26: Asteroide 8992 Magnanimity en su mayor acercamiento a la Tierra a 0,892 u.a.
Ago. 27: Asteroide 7273 Garyhuss en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,328 u.a.
Ago. 27: Asteroide 9499 Excalibur en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,943 u.a.
Ago. 27: Asteroide 8373 Stephengould en su mayor acercamiento a la Tierra a 4,208 u.a.
Ago. 28: Asteroide 2007 CN26 en vuelo muy cercano a la Tierra a 0,030 u.a.
Ago. 28: Asteroide 9950 ESA en su mayor acercamiento a la Tierra a 0,423 u.a.
Ago. 28: Asteroide 3352 McAuliffe en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,423 u.a.
Ago. 28: Asteroide 6592 Goya en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,662 u.a.
Ago. 28: Asteroide 231307 Peterfalk en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,685 u.a.
Ago. 29: Asteroide 3768 Monroe en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,517 u.a.
Ago. 29: Asteroide 3866 Langley en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,548 u.a.
Ago. 29: Asteroide 63163 Jerusalem en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,765 u.a.
Ago. 29: Asteroide 945 Barcelona en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,965 u.a.
Ago. 29: Asteroide 7495 Feynman en su mayor acercamiento a la Tierra a 2,232 u.a.
Ago. 30: Asteroide 2 Pallas oculta la estrella TYC 4828-00264-1 (mag. 10,8)
Ago. 30: Asteroide 2008 PW4 en vuelo muy cercano a la Tierra a 0,037 u.a.
Ago. 30: Asteroide 15332 CERN en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,586 u.a.
Ago. 31: Asteroide 2010 CD55 en vuelo muy cercano a la Tierra a 0,046 u.a.
Ago. 31: Asteroide 6377 Cagney en su mayor acercamiento a la Tierra a 1,673 u.a.
Ago. 31: Asteroide 34901 Mauna Loa en su mayor acercamiento a la Tierra a 2,350 u.a.
Ago. 31: Objeto del Cinturón de Kuiper 145452 (2005 RN43) en oposición a 39,656 u.a.


SECCIÓN de ASTEROIDES de la LIADA
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"54 Años ... Semper Observandum"
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Visibilidade dos planetas em Agosto - Céu do Mês

Visibilidade dos planetas em Agosto


OBS: posições para a cidade de São Paulo/SP - Brasil

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MERCÚRIO

visibilidade -
início do mês - a partir das 5h 40min a és-nordeste (ENE);
meados de agosto - a partir do dia 12 torna-se um astro de difícil observação por sua aparente proximidade ao Sol.
final do período - não observado;
movimentação - em Gemini (os Gêmeos) até o dia 7; em Cancer (o Caranguejo) até o dia 18; em Leo (o Leão) até o final do período.
brilho - apresenta um aumento no período entre 1 e 12 de agosto, com sua magnitude aparente variando de m = - 0,1 (dia 1) a m = - 1,1 (dia 10).
condições de observação – ruins, no começo do mês.
coloração - branca.
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VÊNUS

visibilidade -
início do mês - ao anoitecer, à meia-altura a a oés-noroeste (ONO);
meados de agosto - ao anoitecer, à meia-altura a a oés-noroeste (ONO);
final do período - ao anoitecer, à meia-altura a a oeste (O);
movimentação - em Leo (o Leão) até o dia 11; em Virgo (a Virgem) até o final do mês.
brilho - praticamente estável, com sua magnitude aparente variando de m = - 3,9 (dia 1) a m = - 4,0 (dia 31).
condições de observação - excelentes.
coloração - levemente azulada.

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MARTE

visibilidade -
início do mês - a partir das 5h 20min a és-nordeste (ENE);
meados de agosto - a partir das 5h 10min a és-nordeste (ENE);
final do período - a partir das 4h 45min a és-nordeste (ENE);
movimentação - em Gemini (os Gêmeos) até o dia 24; em Cancer (o Caranguejo) até o final do mês.
brilho - estável, com magnitude aparente m = + 1,6.
condições de observação - regulares, ao longo de todo o mês.
coloração - avermelhada.

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JÚPITER

visibilidade -
início do mês - a partir das 4h 45min a és-nordeste (ENE);
meados de agosto - a partir das 4h 10min a és-nordeste (ENE);
final do período - a partir das 3h 30min a és-nordeste (ENE);
movimentação - em Gemini (os Gêmeos).
brilho – praticamente estável, com sua magnitude aparente variando de m = - 1,9 (dia 1) a m = - 2,0 (dia 31).
condições de observação - excelentes.
coloração - branca.

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SATURNO

visibilidade -
início do mês - ao anoitecer a nor-noroeste (NNO), alto no céu;
meados de agosto - ao anoitecer a oés-noroeste (ONO), alto no céu;
final do período - ao anoitecer a oés-noroeste (ONO), à meia-altura em relação ao horizonte;
movimentação - em Virgo (a Virgem).
brilho – praticamente estável, com sua magnitude aparente variando de m = + 0,6 (dia 1) a m = + 0,7 (dia 31).
condições de observação - excelentes.
coloração - amarelada.

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URANO

atenção - astro observável, preferencialmente, por meio de instrumentos ópticos, com diâmetros superiores a 50mm.
visibilidade -
início do mês - a partir das 22h 30min a leste (E);
meados de agosto - a partir das 21h 40min a leste (E);
final do período - a partir das 20h 40min a leste (E);
movimentação - em Pisces (os Peixes), nas imediações de Delta Piscium e nas proximidades do limite entre as constelações de Pisces e Cetus (a Baleia).
brilho - estável, com magnitude aparente m = + 5,8.
condições de observação - excelentes.
coloração - levemente esverdeada.

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NETUNO

atenção - astro visto por meio de instrumentos ópticos. Recomenda-se, para uma melhor observação, que o diâmetro do telescópio seja superior a 110mm.
visibilidade -
início do mês - a partir das 19h 35min a leste (E);
meados de agosto - a partir das 18h 40min a leste (E);
final do período - ao anoitecer próximo ao horizonte leste (E);
movimentação - em Aquarius (o Aquário), nas proximidades da estrela Ancha (Theta Aquarii)
brilho - estável, com magnitude aparente m = + 7,8.
condições de observação - excelentes.
coloração - levemente azulada.

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FONTE: Observatório Céu Austral
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