terça-feira, 23 de outubro de 2012

La falce di Marte

La falce di Marte fotografata dalla sonda europea Rosetta dell’Agenzia Spaziale Europea (fonte: ESA / MPS / UPD / LAM / IAA / RSSD / INTA / UPM / DASP / IDA / processed by E. Lakdawalla) 
 La falce di Marte fotografata dalla sonda europea Rosetta dell’Agenzia Spaziale Europea
 (fonte: ESA / MPS / UPD / LAM / IAA / RSSD / INTA / UPM / DASP / IDA / processed by E. Lakdawalla)
 
 
Una falce scintillante di bianco, con due aloni brillanti di blu e rosso sovrapposti: potrebbe sembrare la nostra mezzaluna protagonista di un insolito   effetto ottico, ma è Marte fotografato dalla sonda Rosetta, dell'Agenzia   Spaziale Europea (Esa) durante un avvicinamento al pianeta.

   Non è la prima volta che una missione spaziale fotografa la falce di un  pianeta o di un satellite naturale del Sistema Solare, ma mai prima d'ora Marte  era stato fotografo in questo modo. Lo scatto è stato 'rubato' al pianeta   durante uno dei quattro avvicinamenti programmati dalla sonda Rosetta allo   scopo di ricevere una spinta gravitazionale per viaggiare più spedita verso la   destinazione finale, la cometa Churyumov-Gerasimenko, che dovrebbe raggiungere   nell'estate del 2014. Tre altre spinte gravitazionali sono state fornite in   passato dalla Terra.

  Durante l'avvicinamento a Marte, il gruppo che lavora alla missione Rosetta   ha tentato di catturare lo scintillio notturno nell'atmosfera del pianeta, il   cosiddetto 'nightglow', costituito da deboli emissioni di luce nell'atmosfera   superiore dei pianeti quando gli atomi di azoto e di ossigeno rilasciano   energia. Il risultato è una foto straordinaria, nella quale la falce di Marte è   la mezzaluna bianca, mentre quella che sembra una falce rossa sovrapposta e gli   aloni blu sono il riflesso della superficie del pianeta all'interno dell'ottica   della fotocamera di Rosetta.

   La sonda Rosetta si trova ora in uno stato di ibernazione profonda, dal   quale si risveglierà il 20 gennaio 2014 per iniziare la 'rincorsa' verso al sua   cometa, che dovrebbe incontrare quattro mesi più tardi. Rosetta è la prima    missione destinata ad orbitare intorno a una cometa, ad atterrare sulla sua   superficie e a perforarla. E' anche la prima missione destinata a volare   insieme a una cometa, inseguendola mentre questa si dirige verso l'interno del   Sistema Solare per osservare come viene trasformata dal calore del Sole.


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